Il Circuito Ángel Nieto di Jerez de la Frontera: un punto di riferimento per gli appassionati di motori
Il Circuito di Jerez de la Frontera, intitolato ad Ángel Nieto, il pilota motociclistico spagnolo di maggior successo nella classifica di tutti i tempi con tredici titoli di campionato, secondo dopo Giacomo Agostini, è molto più di una pista di gara, è un simbolo di passione, cultura e adrenalina.
Ogni anno, quando arriva il Gran Premio di Spagna, Jerez de la Frontera si trasforma in un concentrato di passione, motori e festa. Ho vissuto in prima persona il weekend della MotoGP e voglio raccontarvi perché è un’esperienza che va oltre la gara.
- Come raggiungere il circuito di Jerez
- La Storia del Circuito Ángel Nieto
- Come organizzare la visita al Circuito di Jerez
- L'esperienza che non ti aspetteresti di fare
- Il circuito nelle giornate di gara
- Cosa si può portare e cosa è vietato?
- Consigli utili per le giornate di gare
- Curiosità:
- La notte: musica, festa e passione oltre la pista e in città
- Cosa fare oltre la MotoGP: sherry, flamenco, cavalli e tapas
- Eventi, Solidarietà e Atmosfera Unica
Come raggiungere il circuito di Jerez
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Il Circuito di Jerez-Ángel Nieto si trova poco lontano dall’uscita Jerez-Arcos dell’ autostrada AP4 Sevilla- Cadiz
Auto/moto
Da Malaga: prendete l’autostrada costiera AP-7 in direzione di Gibilterra e poi la A-381 per Siviglia. Il viaggio durerà circa 2 ore e 30 minuti.
Da Siviglia: prendere la strada AP-4 verso sud fino a Jerez de la Frontera, quindi svoltare sulla A-382 in direzione Arcos de la Frontera. Per arrivare ci vorrà circa 1 ora.
In aereo
A Jerez c’è un piccolo aeroporto, a pochi chilometri dal Circuito de Jerez-Ángel Nieto. Vi arrivano voli di Iberia, Vueling e delle compagnie low cost principalmente dal nord Europa.
Aeroporto di Malaga: la popolare località andalusa ha voli diretti per molte capitali europee ed è servita da compagnie aeree economiche: una scelta perfetta se volete un volo low-cost.
Aeroporto di Siviglia: questo aeroporto offre un numero di collegamenti leggermente inferiore rispetto a Malaga. Tuttavia Jerez può essere raggiunta in treno, in autobus o con una macchina a noleggio.
Se avete intenzione di raggiungere il Circuito di Jerez in aereo e volete essere liberi, noleggiare un’auto è una buona idea. Prenota ora
Treno
Per il treno: tutte le informazioni necessarie sono disponibili sul sito web della compagnia nazionale RENFE.
Autobus
- Il circuito è raggiungibile anche in autobus dal centro di Jerez. La linea di trasporto pubblico P4 si ferma vicino all’ingresso principale.
- Durante il weekend di gara apprezzerete particolarmente il servizio navetta avviato dal Comune di Jerez de la Frontera. La linea parte ogni 10 minuti nelle ore di punta e porterà i tifosi al circuito in 30 minuti. La partenza è dalla rotonda Minotauro, il costo è di soli 2 €. Non posso non far presente che durante il weekend sono previsti lunghi tempi di attesa!
La Storia del Circuito Ángel Nieto
Inaugurato nel 1986, il circuito nacque per trasformare Jerez in una capitale mondiale del motorsport.
Prima di allora le corse si disputavano su un tracciato cittadino: il celebre Circuito de la Constancia, tra le vie e le piazze del centro. Un’esperienza emozionante ma rischiosa, che faceva vibrare la città al rombo dei motori.
Per garantire maggiore sicurezza a piloti e spettatori, nel 1986 fu inaugurato l’attuale Circuito de Jerez, diventato nel 2018 Circuito Ángel Nieto in onore del campione spagnolo scomparso l’anno precedente.
Negli anni ’80 e ’90 oltre a gare di moto il circuito ospitava anche gare di Formula 1, leggendaria è la gara del 1997 durante il Gran Premio d’Europa a Jerez.
Fu l’ultima gara della stagione, e il contatto tra Michael Schumacher (Ferrari) e Jacques Villeneuve (Williams) alla curva Dry Sack decise il campionato del mondo: Villeneuve riuscì a finire terzo e conquistò così il titolo, mentre Schumacher venne successivamente squalificato dal campionato per una manovra considerata scorretta.
Un finale di stagione che è rimasto nella storia della Formula 1, un mix perfetto di adrenalina, tensione e dramma sportivo.

Il nuovo millenio
Nel 2002, le sempre più rigorose esigenze di sicurezza nei box e nella pit lane resero necessaria una profonda ristrutturazione del circuito. Fu così che nacquero i nuovi box, una moderna pit lane e la spettacolare piattaforma panoramica — conosciuta da tutti come “l’UFO” — oggi vero e proprio simbolo dell’impianto. La sua posizione, sospesa sopra il rettilineo principale e con vista privilegiata su gran parte del tracciato, la rende uno dei punti più iconici del circuito.
Grazie a questo ambizioso progetto, il circuito si è dotato di box spaziosi e perfettamente attrezzati, di eleganti aree VIP e di una sala stampa all’avanguardia, capace di accogliere oltre 300 giornalisti, offrendo loro tutto il necessario per raccontare al meglio ogni emozione della pista.
Il circuito di Jerez dal 2018 ospita stabilmente la MotoGP, eventi Superbike, test ufficiali e sedute di allenamenti per i piloti. Con i suoi 4.428 metri di curve e rettilinei spettacolari, è un vero tempio della velocità nel cuore dell’Andalusia.
Il circuito in numeri
- Lunghezza: 4,4 km
- Curve: 13 (8 a destra e 5 a sinistra)
- Punti iconici: la Curva Doohan, la Sito Pons e la Curva Lorenzo, teatro di sorpassi e leggende

I 4.423 metri (4.428 con la chicane) ospitano una varietà di curve a bassa, media e alta velocità, tecnicamente ideali per mettere alla prova la meccanica, come riconosciuto dalle grandi scuderie che ne hanno fatto un punto di riferimento internazionale per gli allenamenti pre-stagionali

Come organizzare la visita al Circuito di Jerez
Se ami i motori o semplicemente vuoi vivere qualcosa di diverso durante il tuo viaggio in Andalusia, una visita al Circuito de Jerez è un’esperienza davvero imperdibile.
Il circuito offre tour guidati che permettono di accedere ad aree normalmente riservate ai professionisti: potrai entrare nei box, salire sul podio, visitare la sala stampa e ammirare la pista dalla celebre piattaforma panoramica, sospesa proprio sopra il rettilineo d’arrivo.
🔹 Orari delle visite: tutti i giorni, con due turni disponibili alle 10:00 e alle 12:00.
🔹 Durata: circa 1 ora e 30 minuti.
🔹 Prezzo: 13 euro a persona.
🔹 Lingue: spagnolo e inglese (in alta stagione spesso anche in italiano).
🔹 Come arrivare: il circuito si trova a circa 10 km dal centro di Jerez, facilmente raggiungibile in auto o taxi in circa 15 minuti.
Ma la visita non finisce qui!
All’interno del complesso si trova anche El Museo del Motor del Circuito de Jerez, un affascinante spazio espositivo dove ogni appassionato potrà perdersi tra auto da sogno, moto leggendarie e cimeli unici della storia del motorsport. Tra i pezzi più preziosi spicca la Williams-Honda di Nigel Mansell del 1986, protagonista del primo Gran Premio di Spagna corso a Jerez, concluso con una vittoria epica di Ayrton Senna per appena 0,014 millesimi di secondo.
Non mancano le moto di Carlos Checa, un Renault F1, tute, caschi e oggetti originali di grandi campioni come Marc Márquez, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa, Álex Crivillé, Norifumi Abe, Lucio Cecchinello e l’indimenticabile Ángel Nieto.
E per concludere la visita, fai un salto al negozio di souvenir del circuito: dove potrai acquistare abbigliamento e gadget esclusivi, inclusi articoli ufficiali di piloti come Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Marc Márquez o Jorge Lorenzo
L’esperienza che non ti aspetteresti di fare
Il circuito di Jerez offre a tutti gli appassionati di motorsport la possibilità di godersi una giornata in pista con la propria auto o moto permettendoti di provare l’emozione di essere pilota per un giorno su una pista che soddisfa tutti gli standard di sicurezza omologati.
Cosa bisogna fare? È semplicissimo. Dal sito del circuito basta scegliere la data e l’organizzatore più adatti a te, contattarlo, prenotare il tuo posto e goderti la tua passione per il motorsport.

Il circuito nelle giornate di gara
Puoi acquistare i biglietti ufficiali sul sito jerezmotogp.com scegliendo tra tribune numerate, ingresso generale o pacchetti VIP.
I prezzi dei biglietti per il MotoGP variano in base al tipo e alla quantità di biglietti acquistati e sono validi per i tre giorni di gara
- Biglietti di ingresso generale (Pelouse): Consentono l’accesso a un prato aperto senza posti riservati e rappresentano l’opzione più economica.
- Biglietti tribuna: Offrono posti a sedere comodi con ottime viste, riparati dal sole o dalla pioggia, e sono a prezzo medio.
- Biglietti VIP: Forniscono accesso a lounge esclusive, al paddock e viste eccellenti del circuito, garantendo un’esperienza di alto livello.
- I posti sono assegnati automaticamente; per gruppi vengono sempre assegnati insieme per garantire la migliore esperienza possibile.
- Il biglietto elettronico definitivo conterrà informazioni dettagliate sulla posizione del posto in tribuna.
Consiglio: acquista con anticipo, i posti migliori vanno a ruba!
- All’ingresso del circuito è necessario presentare un biglietto valido. I biglietti sono controllati elettronicamente e possono essere esibiti sul cellulare. Tuttavia, vi consiglio di avere a portata anche una versione stampata.
- Borse e zaini sono controllati all’ingresso.
- È vietato introdurre vetro, alcolici o oggetti pericolosi.
- Se esci, ricorda di far convalidare il biglietto alla sicurezza, diversamente non rientrerai!
- È accessibile alle persone con disabilità? Sì, il circuito è attrezzato con tribune e servizi dedicati.
Cosa si può portare e cosa è vietato?
- Alimenti e bevande analcoliche in piccoli volumi e contenuti di peso non superiore a 500 grammi.
- Ombrelloni e sedie da campeggio – questo vale solo per l’ingresso generale e a condizione di non ostruire la visuale a nessuno con la vostra attrezzatura.
- È possibile scattare foto e girare video sul circuito; tuttavia, non è consentito l’uso di attrezzature professionali, come ad esempio una fotocamera professionale di grandi dimensioni. È consentito l’uso di una macchina fotografica con un teleobiettivo e un treppiede.
COSA NON SI PUÒ PORTARE
- Contenitori di vetro, metallo o legno.
- Bevande alcoliche. È possibile acquistare cibo e bevande presso gli stand del circuito.
- Qualsiasi oggetto di peso superiore a 500 grammi o 500 millilitri che possa essere lanciato. È possibile portare sugli spalti una bottiglia di plastica, ma non deve essere chiusa.
- Anche con oggetti affilati pericolosi come coltelli o forbici, non passerete il controllo.
- Gli animali non sono ammessi al circuito.
- Biciclette, scooter, ecc. In breve, anche i mezzi di trasporto devono essere lasciati fuori dal circuito.
- Sono ufficialmente vietati anche tutti gli artifici pirotecnici come razzi e fumogeni.
- L’uso di droni è severamente vietato.
Orari apertura circuito nelle giornate del MotoGP
- Venerdì: dalle 8:00
- Sabato: dalle 8:00
- Domenica: dalle 6:00
Parcheggi
Il MotoGP a Jerez è il grande evento primaverile per i motociclisti, quindi non sorprende che la maggior parte di loro arrivi in moto. Il parcheggio per le moto è davanti all’ingresso principale. Il parcheggio per le auto è più lontano e gli automobilisti devono utilizzare un bus navetta per raggiungere il circuito.
Esiste la possibilità di prenotare a pagamento dei posti auto in zone più vicine agli ingressi.
Vale sempre la regola che è necessario agire per tempo!
Accesso per le persone con disabilità
Il circuito di Jerez è a misura di disabile per poter assistere comodamente alla gara con tutti i comfort e un comodo parcheggio.
Sono disponibili piattaforme sicure per i disabili negli stand C4, X1 e A10. È possibile parcheggiare nell’area P1 riservata agli organizzatori e all’esterno del circuito presso le curve Michelin e Dani Pedrosa. Presso gli stand è sempre presente una toilette accessibile con pedane per disabili. Prima di prenotare, verifica la disponibilità.
Consigli utili per le giornate di gare
- CIBI E BEVANDE: non dovrete preoccuparvi di morire di fame durante il weekend di gara. In quasi tutte le tribune c’è una zona di ristoro. Il pasto sarà sicuramente piacevole, anche se si tratta di specialità locali di street food.
- COMUNICAZIONI: prima di recarvi sul circuito, assicuratevi di avere tutte le informazioni da salvare sul vostro telefono, dai biglietti alle mappe, fino alle informazioni sui vostri piloti preferiti. Soprattutto la domenica, c’è il rischio che la rete sia sovraccarica al Circuito di Jerez-Ángel Nieto e che non si riesca a caricare alcun dato.
- RUMORI: ricordate che gli sport motoristici sono molto rumorosi. Sebbene il rumore sia tollerabile nelle tribune normali, indossate tappi per le orecchie se siete più vicini alla pista. Se viaggiate con bambini, non lasciateli senza cuffie.
- METEO: tenete presente che, nonostante sia Aprile, potrebbe fare piuttosto caldo e che solo alcune tribune sono coperte. Se avete acquistato una entrata generale, portate con voi un ombrello, un berretto o un cappello. E, naturalmente, bevete molto!
Curiosità:
Duelli leggendari: da Valentino Rossi a Marc Márquez
Jerez è stato lo scenario di alcune delle sfide più intense della storia recente della MotoGP.
Come dimenticare Valentino Rossi nel 2016, quando conquistò una vittoria straordinaria davanti a Lorenzo e Márquez? Pole, giro veloce e gara dominata dall’inizio alla fine: un capolavoro che fece esplodere le tribune, anche in terra “nemica”.
Negli anni successivi è stato Marc Márquez a lasciare il segno: vittorie magistrali, staccate al limite e momenti di pura tensione agonistica. La rivalità tra Rossi e Márquez ha reso Jerez un teatro epico, dove ogni curva racconta una storia di coraggio, sfida e rispetto.
La notte: musica, festa e passione oltre la pista e in città
Quando cala il sole, la magia non finisce, anzi, comincia un’altra gara: quella della festa.
Sulle colline attorno al circuito, i motori si spengono ma la passione resta accesa. Decine di tifosi si fermano a campeggiare, creando un piccolo villaggio fatto di luci, risate e musica.
Dagli altoparlanti arrivano le note dei DJ, è il momento in cui la convivialità prende il posto dell’adrenalina, e la passione comune ci rende tutti un po’ “fratelli di pista”. Tra una birra condivisa e una storia di curve e sorpassi, ci si sente parte di una grande famiglia.
È un’energia difficile da spiegare, quella del circuito di Jerez durante il fine settimana del Moto GP: non la dimentichi facilmente, come un’eco di emozioni che non se ne va. Quando torni a casa, ti accorgi che hai ancora nelle orecchie il suono dei motori, negli occhi le luci di quella notte e un numero illimitato di nuovi amici!
E anche in città, la festa continua: nelle piazze principali come Plaza del Arenal e Plaza de la Asunción si tengono concerti di musica rock, spettacoli e animazione, Camminare per Jerez de la Frontera in quelle sere è un’esperienza da pelle d’oca: la gente balla, canta, condivide birre e tapas come in una grande famiglia di appassionati.
Visita il sito ufficiale dell’Ayuntamiento de Jerez per restare aggiornato su tutte le attività e gli eventi organizzati in occasione del MotoGP.
Cosa fare oltre la MotoGP: sherry, flamenco, cavalli e tapas
Dopo le gare, Jerez sa come conquistarti:
- Visita una cantina di sherry: è un viaggio nei profumi e nei sapori dell’Andalusia. Le bodegas storiche aprono le porte con degustazioni guidate e racconti affascinanti.
- Fermati a cenare in un tablao, un tabanco o in uno dei tanti ristoranti del centro: la cucina andalusa è fatta di profumi intensi, di piatti semplici ma ricchi di storia, di sapori che nascono dal mare e dalla terra e che parlano la lingua dell’accoglienza.
- Tra un bicchiere di sherry e un piatto di tapas condiviso, si respira la stessa passione che anima il circuito: quella voglia di stare insieme, di vivere con gusto ogni momento.
- Lasciati incantare da uno spettacolo di flamenco: la forza, la passione e il ritmo di questa danza raccontano l’anima andalusa meglio di mille parole.
- Visita la Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre o la Yeguada de la Cartuja la maestria dei loro cavalli ti lascerà senza parole!
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Eventi, Solidarietà e Atmosfera Unica
Jerez non vive solo di MotoGP il circuito offre un calendario ricchissimo di eventi che uniscono sport, tradizione, solidarietà, cultura.
Motori tutto l’anno
- Rallye Ciudad de Jerez (maggio)
- Mostre fotografiche ed esposizioni di moto antiche nel Claustro di Santo Domingo
- Corse non competitive all’interno del ciurcuito per famiglie e bambini
- Festival motoristici, esposizioni e carovane mototuristiche in concomitanza con il Gran Premio
- Giornata Mondiale del Turismo, con eventi speciali e giornate di “porte aperte”
- Oltre alle gare, il circuito ospita ogni anno la Mototerapia, un evento benefico che unisce sport e solidarietà a sostegno dell’associazione AMMA(Asociación de Mujeres Mastectomizadas de Jerez). Una giornata di raccolta fondi e giri del circuito in moto.
- Durante le feste di Natale il Circuito di Jerez-Ángel Nieto organizza delle giornate di “porte aperte solidali”. Sono giornate in cui si può accedere gratuitamente all’installazione, visitarla in cambio di 1 Kg. di alimenti per la Caritas o giochi che i Reyes Magos consegneranno ai bambini meno fortunati.
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