La Feria del Caballo: cosa vedere e come viverla davvero
Tutto quello che devi sapere sull’evento più atteso dell’anno
Se stai organizzando un viaggio in Andalusia, c’è un evento che può trasformare completamente la tua esperienza: la Feria del Caballo di Jerez de la Frontera.
Cos’è la Feria del Caballo?
La Feria del Caballo è una delle feste più importanti di Jerez de la Frontera e di tutta l’Andalusia.
Nasce come fiera dedicata al mondo equestre. Oggi è un mix perfetto tra:
- tradizione andalusa
- spettacoli di cavalli
- flamenco dal vivo
- gastronomia locale
Il cuore della feria è il Parque González Hontoria, a pochi passi dal centro storico -P.º las Palmeras, 2-dove vengono allestite le famose casetas.
Dichiarata Festa di Interesse Turistico Internazionale, è una delle più belle e visitate della Spagna.
Attenzione: per viverla davvero non basta arrivare e passeggiare. Serve sapere dove andare e cosa fare.
- Tutto quello che devi sapere sull’evento più atteso dell’anno
- Cos’è la Feria del Caballo?
- Come Arrivare a Jerez de la Frontera per la Feria del Caballo
- Cosa ti aspetta alla Feria del Caballo
- Gli elementi fondamentali di una feria andalusa:
- Come vivere la Feria del Caballo: guida completa per non perderti il meglio
- Come ci si veste per la Feria del Caballo?
- Consigli e segreti per una Feria del Caballo indimenticabile
- Feria del Caballo: cosa non puoi perdere
- Cibo e Vino alla Feria del Caballo
- Che cos'è la Feria del Caballo? Origini e Significato
Come Arrivare a Jerez de la Frontera per la Feria del Caballo
- In auto, passando per Siviglia con AP4 uscita Jerez Centro seguendo le indicazioni centro si arriva alla zona feriale.
- Parcheggi Avenida de las Olimpiadas e Avenida Chema Rodríguez, nella zona dietro alle attrazioni.
- In Treno con la rete Renfe .Nella settimana della feria vengono istituite molte corse aggiuntive da molte città dell’Andalusia in particolare da Siviglia o da Cadice.
- In aereo: l’aeroporto di Jerez dista pochi chilometri dalla città raggiungibile con una macchina a noleggio, taxi o treno. Usa il link per prenotare un’auto e ottenere vantaggi speciali senza costi aggiuntivi.
Quando si svolge la Feria del Caballo di Jerez de la Frontera?
La Feria del Caballo si tiene ogni anno nel mese di maggio e dura una settimana
È uno dei periodi migliori per visitare Jerez de la Frontera:
- clima perfetto
- eventi ogni giorno
- atmosfera unica


Cosa ti aspetta alla Feria del Caballo
- Giornate senza rumore: lunedì, martedì, mercoledì, dalle 16:00 – 18:00
- Giornata dei nipoti: domenica riduzione dei prezzi attrazioni ai bimbi accompagnati da un nonno
- Giornata delle donne: mercoledì dalle 13:00 – 15:00
- Spettacoli flamenco a partire dalle 19.00
- Concerti musica pop a partire dalle 22.00
- Concorsi ippici: dalle 9:00-14:00
- Real Escuela Ecuestre: martedì e giovedì spettacoli con coreografie dedicate alla feria.
- Se vuoi scoprire di più sulla magia della Real Escuela Ecuestre, dai un’occhiata al sito ufficiale cliccando qui
- Yeguada de la Cartuja Hierro del Bocado: sabato ore 11:00 visita guidata allevamento e spettacolo. Visita il sito ufficiale
- Prenota ora la tua esperienza cliccando sul link e approfitta delle migliori offerte disponibili
Gli elementi fondamentali di una feria andalusa:
- Alumbrado: sistema di illuminazione del recinto feriale. La facciata principale installata all’ingresso è ciò che distingue le varie ferie della provincia.
L’atto dell’accensione il sabato alle 22.00 da parte del sindaco della città, e a seguire lo spettacolo di fuochi artificiali segna l’inizio della feria.
- Casetas: strutture mobili che all’esterno ricreano patios andalusi, spesso arricchite da finestre, balconi,fiori, decorate all’interno con le imprescindibili farollilos a creare un ambiente domestico.
- Luna park o calle del infierno:nota anche come i “Cacharritos” è il luogo preferito dai più piccoli. All’ampia offerta di attrazioni si aggiungono le bancarelle di cibo, come quelle di hamburger, torrone, patatine o gelati.
- Passeggiata in carrozza lungo il Real: dal secondo giorno di inizio della feria all’interno del recinto sfilano carrozze trainate da cavalli meravigliosi preparati con finimenti da parata come pompon, nappe e fiocchi offrono, a pagamento, una passeggiata lungo il recinto.
Come vivere la Feria del Caballo: guida completa per non perderti il meglio
Servono biglietti per l’ingresso?
L’ingresso alla fiera è gratuito, come pure l’accesso al recinto dei concorsi ippici, mentre gli spettacoli equestri alla Real Escuela Ecuestre o alla Yeguada de la Cartuja richiedono un biglietto.
Ti consiglio di prenotarli online per assicurarti un posto.
Come raggiungere la feria dal centro città
BUS NAVETTA
Se non vuoi impazzire con il parcheggio, fidati, durante la Feria non è cosa da poco, ti consiglio di prendere il bus navetta: comodo, economico e ti lascia proprio davanti all’ingresso del parco!
Il biglietto costa solo 1,30 € si paga direttamente a bordo.
Il mercoledì le donne viaggiano gratis!
Le linee principali:
- Rotonda del Casino: navetta diretta da e per il recinto feriale, con fermata proprio all’ingresso.
- Stazione: percorso che passa per Plaza de las Angustias e Plaza Esteve prima di arrivare alla Feria.
Taxi: durante la settimana di feria si rinforza il numero di mezzi disponibili
Dove Alloggiare Durante la Feria del Caballo?
- Molte le opzioni per prenotare un soggiorno a Jerez de la Frontera: prenota ora tramite il nostro link affiliato per accedere alle offerte esclusive riservate ai nostri lettori
- Parcheggio per camper
Attenzione! La settimana feriale è considerata alta stagione: si consiglia la prenotazione con qualche mese di anticipo.
Come ci si veste per la Feria del Caballo?
Per le donne: cosa non può mancare
- Vestito da flamenca o gonne con volant colorati
- Scialle (mantón)
- Fiori tra i capelli
- Peinetas o horquillas -forcine decorative
- Accessori in pizzo e merletti
Consigli importanti (da chi conosce la feria)
- Sabato di inaugurazione: non si usa il vestito da flamenca
- Mercoledì – Día de la Mujer:
- si va con le amiche
- tutte indossano il vestito da flamenca
Non hai il vestito? Nessun problema
Se arrivi a Jerez senza outfit, puoi rimediare facilmente, in centro a Jerez de la Frontera troverai:
- negozi artigianali di moda flamenca
- bancarelle di accessori come fiori, scialli e forcine, ventagli
L’outfit per gli uomini: eleganza andalusa
- Completo elegante (sempre una scelta sicura)
- oppure
- Traje corto andaluz:
- giacca corta
- pantaloni aderenti
- stivali
- cappello cordobés
Entrambe le opzioni sono perfette per la feria.
E’ un evento sicuro?
Alla Feria del Caballo di Jerez tutto è pensato per offrire ai visitatori non solo festa e tradizione, ma anche sicurezza. Per l’occasione viene predisposto un Piano di Sicurezza che mira a proteggere il pubblico, regolare il traffico e coordinare al meglio ogni intervento di emergenza.
Il Punto violetta
Da qualche anno all’ingresso al parco si trova il punto violetta: uno spazio gestito da figure professionali, volontari, disponibili tutto il tempo per dare supporto a chiunque si sia sentito molestato o in pericolo.
Basta avvicinarsi al Punto Violetta e chiedere il proprio “passaggio”, per godersi la festa senza preoccupazioni e con un po’ di compagnia rassicurante lungo il cammino.
Consigli e segreti per una Feria del Caballo indimenticabile
1. Prendi la cartina all’ingresso
Appena arrivi al recinto feriale, fermati al punto informazioni.
- riceverai la cartina della feria
- ti aiuta a orientarti tra le casetas
- evita di perderti tra le mille attività
È la tua bussola per goderti davvero la feria.
2. Indossa scarpe comode
Camminerai molto… e sull’albero (la sabbia gialla tipica della feria).
- evita scarpe delicate
- meglio scarpe pratiche e resistenti
- le più usate? Le alpargatas, comode e perfette per l’occasione
I tacchi si vedono… ma non sono la scelta più facile
3. Porta solo l’essenziale
- molti vestiti da flamenca hanno tasche nascoste
- alternativa: borsa piccola a tracolla
- porta solo:
- cellulare
- chiavi
- contanti
Mani libere = più libertà di ballare e muoverti.
4. Muoviti tra le casetas come un local
Le vie della feria sono un mix di luci, musica e allegria.
- esplora diverse casetas
- scopri dove si balla e si mangia meglio
- cambia zona durante la giornata
5. Lasciati trasportare dall’atmosfera
La Feria del Caballo non si visita… si vive.
- vivi sia il giorno che la notte
- fermati dove c’è musica
- entra dove ti ispira


Feria del Caballo: cosa non puoi perdere
La feria di Jerez de la Frontera offre esperienze uniche per tutti i gusti. Ecco cosa non puoi perdere:
- La sfilata dei cavalli lungo El Real
Da lunedì a sabato, dalle 13 alle 19.30 Cavalieri e amazzoni in abiti tradizionali accompagnano carrozze eleganti.
Ti consiglio di sederti in una delle terrazze delle casette e goderti lo spettacolo accompagnandolo con una tapa de jamón e una caraffa di rebujito.
- Fare il giro del Real a bordo di una carrozza
Durata: circa 1 ora
Prezzo: a partire da 50 euro
Piccola soffiata: si può raggiungere il recinto feriale all’ora dell’apertura a bordo di una carrozza. Punto di partenza: Alameda Cristina. Un’esperienza super top!
- Ballare la sevillana nel templete del Ayuntamiento
- Pranzare in una casetta: La ristorazione nelle casette è generalmente gestita da noti ristoranti della città, confraternite o collettivi. E’ consigliata la prenotazione del tavolo
- Vedere uno spettacolo di flamenco e ballare una pataíta di bulería
- Fare un giro al luna park e lasciarsi trasportare come un bambino dalle attrazioni
- Comprare i dolci alle bancarelle
I punti di riferimento per orientarsi
Due luoghi iconici aiutano ad orientarsi:
- Il Templete dell’Ayuntamiento: Questo elegante padiglione, è dove si svolgono i momenti istituzionali della festa e i momenti che danno il via alle danze.
E’ il punto dove si balla esclusivamente sevillana a ciclo continuo.
- La Caseta Gonzalez Byass: Una delle poche casette in ferro battuto rimaste, risalente ai fasti del secolo scorso perfetto per foto e selfie.
Per i dettagli aggiornati su programma, orari e novità ti consiglio di consultare il sito ufficiale dell’Ayuntamiento de Jerez


Cibo e Vino alla Feria del Caballo
La gastronomia andalusa è la regina dei pranzi nelle casette.
Tapas o piatto non può mancare la tortilla de patatas, y pimientos fritos, el pescaito frito, le crocchette, gamberi ejamon, accompagnati da vino sherry Fino o dal Rebujito.
REBUJITO: è il re della fiera. Un cocktail rinfrescante di vino sherry Fino, ghiaccio e una bibita gassata come la Sprite e menta. Il rebujito si compra al bancone della casetta in caraffa.

La cosa più tipica è prendere una caraffa da condividere con gli amici. Se non sai ballare sevillana o flamenco, non ti preoccupare, perché dopo un paio di bicchieri, il flamenco, o forse il rebujito, starà già scorrendo nelle tue vene!
Ah…se siete dei Caffè-dipendenti, scordatevelo, alla feria non lo servono da nessuna parte!
Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggere anche la nostra guida al vino sherry
Che cos’è la Feria del Caballo? Origini e Significato
Le origini medievali della Feria del Caballo
La feria nasce nel Medioevo, quando Jerez era un importante centro commerciale.
All’inizio era un mercato:
- si vendevano animali
- si scambiavano merci
- si incontravano commercianti da tutta la regione
Con il tempo, il cavallo andaluso diventa il protagonista.
Dal XVI secolo iniziano:
- giochi equestri
- esibizioni
- eventi legati al mondo del cavallo
Nel 1902 arriva il cambiamento decisivo: la feria viene spostata nel Parque González Hontoria, dove si trova ancora oggi.
Qui nascono le prime casetas e il formato della feria moderna.
ll cavallo andaluso: simbolo di Jerez de la Frontera
A Jerez il cavallo è parte dell’identità locale.
La città è uno dei centri più importanti dell’equitazione in Spagna, anche grazie alla Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre.
Durante la feria puoi vedere:
- cavalli che sfilano nel recinto feriale
- carrozze tradizionali decorate
- spettacoli di doma classica
- competizioni equestri
Tra gli eventi principali:
- Concurso de Enganches (carrozze)
- Concurso Morfológico
- Premio Caballo de Oro
Una tradizione ancora autentica
Una cosa importante da sapere: qui il cavallo non è un’attrazione turistica.
È rispettato e curato con grande attenzione.
- controlli sanitari obbligatori
- pause regolari durante la giornata
- spazi adeguati per il riposo
Caratteristiche del cavallo andaluso
I cavalli di Jerez sono famosi per la loro bellezza, agilità e temperamento. Alcune delle loro caratteristiche distintive includono:
- Eleganza e forza: Questi cavalli combinano una struttura muscolare robusta con movimenti graziosi e fluidi.
- Intelligenza e docilità: Sono altamente addestrabili e rispondono bene alle istruzioni, il che li rende ideali per spettacoli equestri.
- Versatilità: Possono partecipare a una varietà di discipline, dal dressage classico alla corrida con tori.
Durante le giornate della fiera si svolgono competizioni affascinanti:
- Concurso de Enganches, con carrozze d’epoca finemente decorate,
- Concurso Morfológico, che premia i cavalli più belli e armoniosi.
- Prove di doma classica e di campo mostrano l’intesa unica tra cavaliere e animale.
Momento imperdibile è la consegna del prestigioso Premio Caballo de Oro, simbolo dell’eccellenza equestre.
Sfatiamo un pregiudizio
Se ti sei chiesto se i cavalli vengano davvero trattati bene durante queste manifestazioni, voglio rassicurarti: non si tratta di animali sfruttati, ma di veri e propri protagonisti, amati e protetti dai loro proprietari.
Ogni cavallo che partecipa alle sfilate o ai concorsi deve rispettare un rigido protocollo sanitario, pensato proprio per garantirne il benessere.
Al Deposito dei Sementali trovano stalle pulite, acqua fresca e mangime, e durante la giornata è obbligatorio fermarsi ogni due ore per il riposo.

Lasciati Travolgere dall’Incanto della Feria del Caballo
Partecipare alla Feria di Jerez per qualche giorno o per una settimana significa vivere un’esperienza che va oltre la semplice festa: è entrare in contatto con l’anima autentica, vera e accogliente dell’Andalusia, tra i sorrisi della gente, le melodie del flamenco, i cavalli che sfilano fieri e le casette sempre aperte, pronte ad accoglierti.
È un mix di tradizione e vitalità che ti cattura e ti accompagna a lungo, anche dopo il ritorno a casa. Non resta che preparare la valigia: Jerez ti accoglie sempre a braccia aperte.
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