Allestimento per una degustazione nel cortile dell'Alcazar Jerez

Festa della Vendemmia di Jerez de la Frontera

La Festa della Vendemmia di Jerez è il momento in cui la città celebra la nascita del nuovo vino e il legame profondo che da secoli unisce Jerez alle sue vigne e alle sue bodegas (cantine)

Dichiarata Fiesta de Interés Turístico Internacional, non è soltanto una festa dedicata al vino, per alcuni giorni Jerez de la Frontera mette insieme vendemmia, cultura, gastronomia, patrimonio e tradizioni che fanno parte della sua identità.

La Festa della Vendemmia prende il via con la Pisa de la Uva, la cerimonia che ripropone la tradizionale pigiatura dei grappoli appena raccolti.

Intorno a questo momento si sviluppano degustazioni, visite alle cantine e alle vigne, Catas Magistrales (degustazioni con abbinamento dei vini ai piatti), musica, flamenco e numerose iniziative che permettono di conoscere la città attraverso il suo vino.

Informazioni utili

Quando si svolge: generalmente tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. Nel 2026, dal 29 agosto al 13 settembre.

Dove: Jerez de la Frontera e alcuni luoghi del territorio della denominazione d’origine (Marco de Jerez)

Come arrivare: Jerez è collegata con Siviglia, Cadice e altre città andaluse dalla rete ferroviaria e stradale. L’aeroporto di Jerez si trova a pochi chilometri dal centro.

Dove dormire: durante le settimane della vendemmia è preferibile prenotare in anticipo. Prenota qui il tuo alloggio a Jerez.

Come muoversi: per il centro storico l’auto non è necessaria. Se invece vuoi visitare vigne, e cantine fuori città, può essere utile avere un’auto.

Settembre a Jerez: vendemmia, vino e tradizione

Periodo: tra la fine di agosto e la prima metà di settembre
Dove: Jerez de la Frontera, tra il centro storico, le cantine e le vigne. Da non perdere: la Pisa de la Uva e almeno una degustazione dei vini di Jerez

Cosa ti aspetta

  • Visitare una cantina: la citttà di Jerez ha la particolarità che le cantine sono tutte concentrate nel centro storico. La vendemmia è un buon momento per entrare in una cantina e capire cosa succede al vino dopo la raccolta dell’uva.
  • Partecipare a una degustazione: una Cata Magistral, una degustazione con abbinamento piatti-vino organizzata all’Alcazar
  • Passeggiare nel centro storico: l’Alcázar, la Cattedrale, le piazze, i palazzi, le chiese, le taverne e le strade del centro raccontano una storia che non riguarda soltanto il vino.
  • Camminare fra i filari delle vigne: Se hai un’auto puoi uscire dal centro e raggiungere il territorio dei pagos della denominazione di origine
  • Fermarsi a mangiare in uno dei tanti ristoranti, tabancos, ventas della città o d’intorni: La vendemmia è anche un’occasione per assaggiare la cucina di Jerez e provare gli abbinamenti con i vini del territorio.

Una festa che coinvolge tutta la città

La Festa della Vendemmia è una celebrazione che coinvolge tutta la città e che trova nel Comune di Jerez, attraverso l’Assessorato alle Feste, il suo principale sostegno istituzionale.

Alla sua organizzazione e partecipazione prendono parte anche le diverse associazioni di categoria di Jerez, espressione del mondo del vino, della cultura, del commercio e delle attività che ogni anno contribuiscono a dare forma a questo appuntamento.

È una collaborazione che racconta bene quanto la vendemmia appartenga alla storia e alla vita della città e quanto sia ancora oggi un momento condiviso dalla comunità jerezana.

Perché a Jerez de la Frontera si festeggia la vendemmia

È il momento in cui la città celebra una parte della propria storia.

Jerez de la Frontera è una città con la singolarità di avere le cantine nel centro storico, alle sue spalle i vigneti del Marco de Jerez (zona di denominazione di origine).

Spazi dove la vite ha modellato il paesaggio e il vino ha contribuito alla sua architettura e a costruire la fortuna commerciale della città.

Le botti di vino di Jerez da secoli viaggiano per il Mediterraneo, verso l’Inghilterra e le Americhe. Il nome Sherry, con cui questi vini sono conosciuti soprattutto nei mercati internazionali, racconta proprio questa storia.

Il vino di Jerez è diventato un prodotto internazionale molto prima che il turismo enogastronomico entrasse nel vocabolario dei viaggi.

Per questo la vendemmia non è soltanto il momento in cui si raccolgono le uve: è il momento in cui una città celebra una parte della propria storia.

Paesaggio dei vigneti di Jerez con filari e pale eoliche
Il paesaggio vitivinicolo di Jerez, tra vigneti, strade rurali e pale eoliche.
Cerimonia della Pisa de la Uva proiettata sulla facciata della Cattedrale di Jerez
Le immagini della Pisa de la Uva proiettate durante la cerimonia davanti alla Cattedrale di Jerez.

La Pisa de la Uva: la manifestazione che dà inizio alla festa

La Pisa de la Uva (la pigiatura dell’uva) è la cerimonia che apre ufficialmente la Festa della Vendemmia di Jerez de la Frontera e rappresenta il passaggio simbolico dall’uva al mosto. Il rito riprende le modalità della vendemmia tradizionale e ricorda il lavoro che, ancora oggi, inizia nei vigneti quando arriva il momento della raccolta.

La cerimonia si celebra davanti all’ingresso della Cattedrale di Jerez. I grappoli d’uva, raccolti in cesti di vimini e portati da donne in abiti folclorici, vengono versati in un grande cassone con un foro sul fondo. Una squadra di uomini, vestiti con abiti che richiamano quelli utilizzati in passato, pigia l’uva con i piedi.

Il primo mosto ottenuto durante la cerimonia viene simbolicamente offerto alla Chiesa. È un rito che ripropone le diverse fasi della vendemmia e mantiene il legame storico fra la produzione del vino e le istituzioni ecclesiastiche.

Per chi visita Jerez durante la festa è uno dei momenti che vale la pena vedere.

Le Catas Magistrales all’Alcázar

Le Catas Magistrales sono vere e proprie degustazioni guidate. Ogni serata mette al centro i vini di una cantina, raccontati da chi li conosce e accompagnati da un menu pensato per esaltarne le caratteristiche. Uno degli appuntamenti che preferisco della Festa della Vendemmia

Il luogo è già parte dell’esperienza: il Patio de Armas dell’Alcázar di Jerez.

Qui, durante la Festa della Vendemmia, le cantine presentano i loro vini all’interno di un luogo che racconta una storia molto più antica di quella del vino stesso.

La degustazione diventa così anche un incontro fra patrimonio e cultura enologica.

Non si tratta soltanto di assaggiare un vino, viene raccontato, degustato e accompagnato da un menu pensato per valorizzarne le caratteristiche.

Tre persone durante una presentazione di vini a Jerez, con bicchieri di vino e chitarra
Presentatrici serata di degustazione con il chitarrista
Quattro calici con diversi vini di Jerez
I vini di Jerez, dal più chiaro ai colori ambrati e intensi
foto da web

Non solo Sherry: il vino del territorio

Quando si parla di Jerez, è normale pensare immediatamente allo Sherry, però durante la Festa della Vendemmia c’è anche l’occasione per conoscere altre tipologie di vini.

Un appuntamento interessante è la manifestazione Entre Vinos Tintos y Blancos.

Evento organizzato dalla Sociedad Jerezana del Vino insieme all’associazione Hostelería Jerez, porta nel Claustro de Santo Domingo vini della provincia di Cadice, vini de pasto e produzioni ecologiche legate al territorio.

La Sociedad Jerezana del Vino

Fra le iniziative più curiose organizzate da questa società di cultori del vino c’è il Desafío de Cata a Ciegas, una competizione nella quale i partecipanti devono riconoscere i vini senza conoscerne l’etichetta.

È una formula che mette alla prova il palato, ma soprattutto rende la degustazione qualcosa di partecipato.

Non è necessario essere esperti.

Anzi, è proprio il confronto fra persone con livelli diversi di conoscenza a rendere interessante questo tipo di attività.

La Sociedad Jerezana del Vino dedica attenzione anche alle nuove generazioni con attività come la Pisa de la Uva Infantil e il concorso di venencia (il tradizionale strumento utilizzato per prelevare lo Sherry direttamente dalla botte)

Ateneo di Jerez : la vendemmia è cultura

C’è poi un altro modo di raccontare la Festa della Vendemmia: quello delle associazioni culturali.

Il programma proposto dall’Ateneo de Jerez per il 2026 mette insieme vino, cultura, patrimonio, natura, poesia, musica, flamenco, teatro e gastronomia.

Fra gli appuntamenti troviamo Cata de versos, dove la degustazione di vini di una cantina è accompagnata dalla recitazione di poesie o Estrellas entre viñas, una serata fra le vigne con degustazione, cena e osservazione delle stelle.

Ci sono poi teatro, conferenze, musica e mostre, come Vendimia efímera, realizzata dagli studenti della Escuela de Arte y Superior de Diseño de Jerez insieme a Magdalena Belizón Ligero.

Il vino, in questo caso, diventa un filo che lega persone, luoghi e forme diverse di cultura.

Osservazione delle stelle in una tenuta vinicola di Jerez
Una serata di osservazione delle stelle in una tenuta di Jerez. Foto Ateneo Jerez
Filetto di spigola con salsa agli agrumi, pomodoro e germogli
Filetto di spigola servito con agrumi, pomodoro e germogli durante la degustazione di vini

La Festa della Vendemmia è anche gastronomia

Nel 2026 c’è un motivo in più per parlare di gastronomia, Jerez è Capital Española de la Gastronomía e questo riconoscimento trova spazio anche nella programmazione delle Fiestas de la Vendimia.

Il programma della vendemmia dedica spazi alla gastronomia e agli abbinamenti con i vini:

  • un Fino con una tapas di formaggio
  • un Amontillado con una tapas di Jamón
  • un Oloroso con delle crochette
  • un Pedro Ximénez con un tocino de cielo

Cosa fare a Jerez durante la Festa della Vendemmia

Visitare una cantina

È una delle esperienze che consiglio sempre a chi arriva a Jerez.

Entrare in una bodega permette di capire cosa succede dopo la vendemmia e di vedere da vicino il sistema di elaborazione e invecchiamento dei vini.

Puoi prenotare qui la mia visita guidata in una cantina di Jerez o scrivermi attreverso i miei contatti che troverai in fondo alla pagina.

Partecipare a una degustazione

Una Cata Magistral all’Alcázar, una degustazione in una cantina o una delle iniziative della Sociedad Jerezana del Vino sono occasioni diverse per avvicinarsi ai vini.

Conoscere il centro storico

Tra un appuntamento e l’altro lascia un po’ di tempo alla città.

L’Alcázar, la Cattedrale, le chiese, i palazzi, le piazze e i quartieri storici raccontano una Jerez che non si esaurisce nel vino.

Se è la tua prima volta a Jerez, puoi leggere qui cosa vedere in un giorno.

In auto verso le vigne

I vigneti della denominazione di origine sono in gran parte proprietà private, quindi non è possibile accedervi liberamente.

Questo non significa però rinunciare a vedere da vicino il paesaggio del vino: alcune strade provinciali e strade comunali meno frequentate attraversano le zone vitivinicole, offrendo scorci sulle vigne e sulle distese di terra calcarea albariza che caratterizzano questo territorio.

Esperienze da vivere tra le vigne

Durante la Festa della Vendemmia, alcune aziende vinicole organizzano esperienze direttamente tra i vigneti: dalla partecipazione alla vendemmia alla pittura con il vino, fino alle escursioni in fuoristrada tra le vigne con degustazione al tramonto.

consigli local

Essere una local mi permette di conoscere queste proposte e di segnalarti quella più adatta a come vuoi vivere Jerez.

Simonetta durante la pisa de la uva in un vigneto
Pigiatura uva
Vigneti della campagna di Jerez Jerez attraversati da un fuoristrada
Fuoristrada tra i vigneti di Jerez
interno chiostro convento
Interno chiostro convento
Santo Domingo

Quanto tempo dedicare a Jerez durante la vendemmia

Se hai soltanto un giorno, puoi concentrarti sul centro storico, visitare una cantina e scegliere una degustazione.

Con due giorni, puoi aggiungere uno degli appuntamenti della Festa della Vendemmia e dedicare un po’ di tempo alla gastronomia.

Con tre giorni o più, puoi invece uscire dalla città e conoscere il territorio della denominazione, alternando il centro storico alle vigne e alle cantine.

In questo caso avere un’auto può essere comodo.

Prenota qui la tua auto a noleggio.

Una vendemmia da vivere a Jerez

La Festa della Vendemmia è uno di quei momenti in cui Jerez de la Frontera si racconta attraverso il vino, le tradizioni, la gastronomia e le persone che ogni giorno lavorano per mantenere vivo questo patrimonio.

Venire a Jerez a settembre o fermarsi qualche giorno durante il giro dell’Andalusia significa incontrare la città in un periodo particolare, quando nelle vigne comincia la vendemmia e il vino diventa protagonista della vita della città.

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